Disposizioni particolari per l'introduzione in Germania di cani e gatti di età inferiore ai 3 mesi

Indicazioni relative all’introduzione in Germania di cani e gatti di età inferiore ai tre mesi e non accompagnati dall’animale madre:

Per l’entrata in Germania vale che:
- un cucciolo che viaggia in assenza dell’animale madre deve essere munito del passaporto comunitario stabilito dalla Decisione della Commissione 2003\803\CE del 26 novembre 2003 e identificato tramite un microchip o tatuaggio chiaramente leggibile nonché di un’attestazione rilasciata da un veterinario abilitato dall’autorità competente del Paese di provenienza che riporta il seguente testo (si veda la tabella sotto allegata):


Traduzione del testo dell'attestato per il Suo veterinario di competenza:
"Il cane è tenuto dalla sua nascita nel luogo di nascita e non è stato a contatto con animali che vivino allo stato selvatico esposti a infezioni."

 

BESTAETIGUNG

Der Tierhalter hat mir gegenueber versichert, dass das betroffene Tier seit seiner Geburt am Geburtsort gehalten wurde, ohne mit wild lebenden Tieren, die einer Infektion ausgesetzt sein koennen, in Kontakt gekommen zu sein.

(Luogo), ………………………………

 

Le disposizioni in vigore per l’Italia si possono consultare tramite il link sotto indicato:

Di particolare importanza è la frase in grassetto:
"E' vietato introdurre in Italia, sia dai paesi membri dell'Unione Europea che dai Paesi Terzi, cani e gatti di età inferiore ai tre mesi e non vaccinati nei confronti del virus della rabbia. "

Riguardo alla questione di un eventuale rientro in Italia con un cucciolo di età inferiore ai tre mesi in seguito al precedente viaggio in Germania, il Ministero della Salute in Italia consiglia di chiarire con il veterinario competente, prima della partenza dell’animale dall’Italia, se è disposto a redigere un certificato di “nulla osta per il rientro dell’animale” per la reintroduzione del cucciolo dalla Germania in Italia.