Stretta collaborazione con l‘Italia
Ingrandire l'immagine
Berlino, 11 gennaio 2012
Nel corso della visita di presentazione del Presidente del Consiglio italiano Mario Monti a Berlino, la Germania e l’Italia hanno mostrato ampia intesa nelle questioni economiche. La Cancelliera Federale ha espresso apprezzamento per gli sforzi di Roma volti al miglioramento del bilancio nazionale.
Merkel elogia i tentativi di risparmio dell’Italia.
Il nuovo Governo italiano ha adottato molto rapidamente misure efficaci, ha dichiarato la Cancelliera Federale Angela Merkel. Oltre al consolidamento delle finanze pubbliche ha anche deciso incisive riforme strutturali. Le prospettive economiche del Paese sono nettamente migliorate. L’Italia può adempiere le sue obbligazioni con le proprie forze, ha affermato la Cancelliera Federale. Il 20 gennaio Merkel e Monti si incontreranno ancora una volta con il Presidente della Repubblica francese a Roma, per discutere di ulteriori sforzi comuni tesi al mantenimento della moneta unica.
L’Italia vuole promuovere la crescita
Monti è stato ricevuto con gli onori militari davanti alla Cancelleria Federale ed ha ringraziato per il carattere amichevole del colloquio. Ha lodato la disciplina di bilancio e la politica economica tedesca. Anch’egli vuole promuovere la crescita economica in Italia, soprattutto attraverso una maggiore concorrenza. Di stretto concerto con la Germania e la Francia, l’Italia vuole dare il proprio contributo alla stabilità finanziaria dell’Europa. Il suo Paese si sente chiamato a lavorare intensamente per la soluzione dei problemi dell’Europa.
Assieme per il benessere
"L’unificazione europea è il vantaggio della Germania", ha dichiarato la Cancelliera. "Per nostra fortuna siamo uniti!" L‘Europa deve essere anche in futuro forte e competitiva. Per preservare il benessere è necessario, in considerazione della crescente concorrenza internazionale, lavorare duramente e in modo innovativo. “Produrre i prodotti migliori, essere competitivi”, ha sollecitato la Cancelliera. L’Europa deve essere un continente forte, attraente per gli investitori. Anche l’Europa in questo contesto ha ancora molto da imparare. Ad esempio dovrebbero venir realizzati più rapidamente i progetti infrastrutturali.