Riacquistare la fiducia nell’euro

 Ingrandire l'immagine (© Presse- und Informationsamt der Bundesregierung) La Germania, la Francia e l’Italia vogliono proteggere l’euro e superare la crisi di fiducia. Questo è il risultato dell’incontro a Strasburgo della Cancelliera Federale Angela Merkel con il Presidente Francese Nicolas Sarcozy e il Presidente del Consiglio Italiano Mario Monti.

I tre Paesi vogliono un euro forte e stabile. Si tratta del consolidamento del bilancio e di riforme strutturali che rendano possibile la crescita, creino occupazione e sconfiggano la disoccupazione.

Per raggiungere quest’obiettivo ognuno deve fare i suoi compiti a casa. La Germania e la Francia hanno assicurato all’Italia il loro sostegno.

Una più stretta cooperazione politica

I tre Paesi vogliono applicare gli stessi metodi per uscire dalla crisi. Essi vogliono Bundeskanzlerin Merkel in Frankreich 2011 Ingrandire l'immagine (© Presse- und Informationsamt der Bundesregierung) riacquistare la fiducia politica perduta tramite una più stretta cooperazione politica.

Modificare i Trattati europei

La Germania e la Francia vogliono presentare proposte comuni per modifiche ai Trattati europei per l’Eurozona. Questo dovrà avvenire prima del prossimo Consiglio Europeo del 9 dicembre.

Superare i punti deboli nella costruzione dell’Eurozona

Secondo la Cancelliera Federale Angela Merkel i tre Paesi vogliono superare passo dopo passo i punti deboli nella costruzione dell’Eurozona.  Le modifiche ai Trattati sono un primo passo verso un’unione fiscale. È necessario un maggior coordinamento delle politiche quando c’è una valuta comune stabile. “Si tratta solamente di chiedere conto in futuro a coloro che non rispettano il Patto di Stabilità”, queste le parole della Cancelliera Federale.

Il Patto di Stabilità e di Crescita deve essere fatto valere, così Merkel. In questo aiuta la minaccia del ricorso alla Corte di Giustizia Europea. “E di questo ha bisogno con la massima determinazione un gruppo di Paesi che ha una moneta comune. Pertanto su questo punto ci vogliono modifiche ai Trattati”, ha aggiunto la Cancelliera.

Le modifiche ai Trattati non riguardano la Banca Centrale Europea (BCE). La BCE è e rimane indipendente.

24 novembre 2011