La Cancelliera Merkel augura a Monti pieno successo

Bundeskanzlerin Merkel in Frankreich 2011 Ingrandire l'immagine (© Presse- und Informationsamt der Bundesregierung) La Cancelliera Federale Angela Merkel si è congratulata con il nuovo Presidente del Consiglio italiano Mario Monti in occasione del suo giuramento. Nell’ambito di un incontro di top manager organizzato dalla Süddeutsche Zeitung a Berlino, la Cancelliera Merkel ha dichiarato che il Governo Italiano deve ora mettere in chiaro con urgenza che verranno messe in atto le necessarie decisioni in materia di risparmio e riforma.

La Cancelliera Merkel ha augurato al Governo Monti “pieno successo”. Ha dichiarato che l’Italia è un Paese forte con buone fondamenta economiche e che Monti assume la sua carica in un momento difficile sia per il suo Paese che complessivamente per l’intera Eurozona. La Cancelliera Merkel ha invece definito eccessive le aspettative dei mercati secondo cui Monti potrebbe portare miglioramenti pressoché dall’oggi al domani.

La Cancelliera ha richiesto rapide decisioni di riforma da parte dell’Italia e si è espressa nuovamente contro un intervento illimitato della Banca Centrale Europea per superare la crisi. Insiste invece su una maggiore integrazione dell’Eurozona a livello di politica di bilancio.

La Cancelliera Merkel respinge un intervento illimitato della BCE

 

La Cancelliera Federale ha sottolineato al contempo che la crisi può essere superata soltanto con una solida gestione politica. Ha respinto le richieste di un ampio intervento della Banca Centrale Europea (BCE) per combattere la crisi del debito. Se la politica crede che la BCE possa risolvere i problemi dell’Eurozona quale prestatore di ultima istanza, fa opera di autoconvincimento.

 

Anche gli eurobond o i drastici tagli del debito non sarebbero soluzioni sostenibili. È sua profonda convinzione che la crisi possa essere superata soltanto con “solide soluzioni politiche”.

 

Maggiore integrazione dell’Eurozona a livello di politica di bilancio

 

La Cancelliera Federale ha altresì affermato che è indispensabile una maggiore integrazione dell’Eurozona a livello di politica di bilancio. In questo contesto gli Stati membri devono essere disposti a consentire interventi nella loro politica di bilancio.

 

Rimanere attaccati ai Trattati esistenti sarebbe “uno dei maggiori ostacoli psicologici per il futuro dell’Europa”. Se l’Europa non è pronta a modernizzare le sue basi, “soccomberà sui mercati”, ha dichiarato la Cancelliera Merkel. “Un tale assetto non può sopravvivere, non può essere competitivo e vitale”.

 

Deve essere possibile portare dinnanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea le violazioni dei criteri di stabilità del Patto di Maastricht e di fare ricorso contro chi non rispetta i criteri sul debito. La Cancelliera è fermamente convinta che un diritto di intervento delle istituzioni europee nella politica di bilancio e finanziaria degli Stati nazionali sia “l’elemento in più di integrazione” che può convincere i mercati finanziari.

 

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La Cancelliera Federale al tempo stesso ha esortato l'Autorità Bancaria Europea a comunicare con sollecitudine quali banche necessiterebbero di un aumento di capitale. Andrebbe inoltre chiarito quanto prima come si configura la leva del fondo salva-stati EFSF. Altrimenti crescerebbe troppo il nervosismo sui mercati, così la Cancelliera.