Obiettivi e linee guida per il Consiglio Europeo
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(© dpa/pa)
Berlino, 02 dicembre 2011
La Cancelliera Federale Angela Merkel ha presentato al Bundestag gli obiettivi e le linee guida del Governo Federale per il Consiglio Europeo che si terrà l’8 e il 9 dicembre. Nella sua dichiarazione di governo ha sottolineato che l’attuale crisi non può essere risolta in un sol colpo. Il superamento della crisi del debito e della fiducia è un processo che durerà anni.
La Cancelliera Federale ha affermato che i Paesi dell’euro hanno già raggiunto molto nel superamento della crisi. Così l’UE sarebbe d’accordo sulle cause della crisi e sulla sua soluzione. I Paesi dell’euro avrebbero già intrapreso passi concreti verso un’unione fiscale: “Cominciamo a fare l’unione fiscale”. La cui necessità è ampiamente riconosciuta.
Tutelare la credibilità
“La gente ha fiducia nelle corti, nelle banche centrali nazionali e nella Banca Centrale Europea (BCE). La loro credibilità deve essere tutelata” ha dichiarato la Cancelliera Federale. A tal fine andrebbe garantita la loro indipendenza.
Riconquistare la fiducia
“Un settore che purtroppo si è giocato quasi tutta la fiducia, e nel corso di molti anni, è quello della politica” ha aggiunto la Merkel. La politica non avrebbe rispettato, o non del tutto, il Patto di Stabilità e di Crescita. Adesso tutti concordano sulla necessità di porre fine a questa situazione. Ci sono ancora disaccordi in merito ai dettagli, ma non sull’insieme. I Paesi dell’euro devono trovare i modi per attuare le decisioni prese e creare una forte unione fiscale.
La crisi come opportunità
Adesso esiste l’opportunità di eliminare i difetti basilari dell’Unione Economica e Monetaria, ha ribadito la Cancelliera Federale. A tal fine è necessario rispettare le regole del Patto di Stabilità e di Crescita. L’inosservanza delle regole deve avere conseguenze. “Diritti di intervento credibili sono da distinguere dai diritti nazionali in materia di bilancio”. A questi non sarebbe connessa una responsabilità comune. Poiché le entrate e le uscite nazionali non vengono controllate da un’istituzione UE.
Niente eurobond
La Cancelliera ha respinto di nuovo chiaramente l’ipotesi dell’emissione di titoli congiunti da parte dei Paesi dell’euro. Una responsabilità comune per i debiti altrui non è a suo giudizio ipotizzabile.
Applicare strumenti
“Si tratta di rafforzare l’autorità dell’UE in modo tale che possa affermare efficacemente i valori limite concordati (parametro del deficit e dello stock del debito). Ciò include un diritto europeo di ricorso dinanzi alla Corte di Giustiza Europea.” Sarebbero altresì necessarie riforme strutturali per una maggiore crescita al fine di creare occupazione. Questo tuttavia non dovrebbe avvenire contraendo nuovi debiti, ha precisato la Cancelliera Federale.
L’euro ha funzionato
L’euro ha un valore più stabile del marco tedesco ed è più di una valuta. È il simbolo della volontà dell’Europa di soddisfare i requisiti di un mondo globalizzato. Merkel: “Il nostro obiettivo è una Germania forte in seno ad un’Europa forte per il bene della popolazione della Germania.”