Gli investimenti della Germania per un clima migliore
Ingrandire l'immagine
(© dpa/pa)
La Germania investe attivamente nella lotta al cambiamento climatico. Secondo una ricerca condotta dalla società di revisione contabile Ernst & Young in collaborazione con l’istituto di ricerca Oxford Economics, la Germania dispone del budget più grande (17,3 miliardi) in ambito internazionale sia in termini assoluti sia in rapporto al bilancio pubblico.
Attualmente in Germania il consumo di energia produce l’80 per cento delle emissioni che causano il cambiamento climatico. Una buona politica energetica è quindi la tutela migliore per il clima. Dal 1990 sia le emissioni del settore energetico sia quelle dell’industria sono diminuite più del 25 per cento. Oltre a provvedimenti per incrementare l’efficienza energetica e alla vendita di certificati di emissione in atto dal 2005, lo sviluppo delle energie rinovabili per la produzione di elettricità ha avuto un effetto positivo. Nell’ambito della svolta energetica il Governo Federale ha riaffermato il suo obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra entro il 2020 del 40 per cento rispetto al 1990. Per raggiungere questo obiettivo il Governo Federale ha elaborato un consistente programma di incentivi.
- Per la ristrutturazione energetica di vecchie costruzioni dal 2012 al 2014 vengono messi a disposizione 1,5 miliardi.
- Il programma “Offshore-Windenergie” dell’Istituto di credito per la ricostruzione sostiene con 5 miliardi la costruzione dei primi dieci impianti eolici offshore.
- Il “6° programma di ricerca energetica” per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie energetiche per il futuro nel periodo dal 2011 al 2014 è stato dotato di 3,5 miliardi. Fino al 2014 il Governo Federale vuole investire circa l’80 per cento dei fondi per la ricerca in energie rinovabili e in efficienza energetica.
- Il Governo Federale vuole usare un ulteriore miliardo entro la fine della legislatura per lo sviluppo della tecnologia per le auto elettriche.
- Dal 2012 i ricavi dalla vendita dei certificati di emissione vengono versati interamente nel fondo per l’energia e il clima.
- A causa degli adeguamenti necessari in seguito al cambiamento climatico il Ministero Federale dell’Educazione e della Ricerca sostiene ricercatori che sviluppano soluzioni per tutelare certe aree dalle conseguenze del cambiamento climatico. Per questo programma di ricerca per la sostenibilità (FONA) ogni anno sono a disposizione 137 milioni.
Impegno internazionale
Il Governo Federale si impegna anche nella lotta al cambiamento climatico e alle sue
Ingrandire l'immagine
(© picture-alliance/ dpa)
conseguenze nei paesi in via di sviluppo, fornendo così un importante contributo al loro sviluppo sostenibile.
- Nel 2011 i contributi per la tutela del clima del Ministero Federale della Cooperazione Economica e dello Sviluppo sono incrementati da 900 milioni a oltre 1,5 miliardi. Un incremento di oltre due terzi rispetto al 2009. I lavori sono incentrati sulla garanzia dell’accesso all’energia sostenibile, sulla promozione dell’energia rinovabile e sull’incremento dell’efficienza energetica.
- L’iniziativa internazionale per la tutela del clima del Ministero Federale dell’Ambiente dal 2008 finanzia progetti per il clima in paesi in via di sviluppo e in paesi emergenti così come anche negli stati in trasformazione. Questo lavoro si aggiunge alla cooperazione per lo sviluppo già esistente. L’iniziativa gode di 120 milioni all’anno.
- Per sviluppare le energie rinnovabili anche sul piano internazionale il Governo Federale si impegna inoltre nell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). Il Governo Federale è un dei maggiori contribuenti. Oltre ai contributi ordinari il Governo Federale sostiene interamente il centro di innovazione e tecnologia dell’IRENA con 3,1 milioni di dollari per l’anno 2011.